Il progetto Encyclomedia

Finalmente possiamo scrivere la storia del mondo!

Così si dice abbia esclamato Umberto Eco quando apparvero nuove tecnologie multimediali che permettevano di collegare testi, immagini, video e suoni. Ne aveva intutito immediatamente le straordinarie potenzialità narrative e didattiche che avrebbero permesso di rappresentare storia, filosofia, religione, idee, letteratura, arte, teatro, politica, economia e società come un sistema interdipendente e non più come compartimenti stagni.

Nacque così il progetto Encyclomedia: diretti dal suo genio centinaia di autori esperti  hanno prodotto migliaia di saggi che, organizzati dalla sua visione interdisciplinare, costruiscono un grande affresco unitario della storia della civiltà europea nel mondo.

L’ambizione culturale del progetto Encyclomedia era quella di realizzare una narrazione che riuscisse a connettere tutte le discipline umanistiche in modo da cogliere i nessi fra eventi, personaggi, idee, autori e opere che hanno formato la nostra civiltà e la nostra cultura.
E perché il risultato di uno sforzo così grande non andasse perduto nel tempo, il tutto doveva anche essere realizzato in modo che potesse tenere il passo con la tumultuosa accelerazione dell’evoluzione tecnologica dei media.

Tutto ciò è stato fatto, nel rispetto delle premesse e mantenendo le promesse: EM Publishers, editore nato con la missione di portare a conclusione l’opera, l’ha anche corredata di un potente apparato di risorse multimediali e informatiche, creando così uno straordinario giacimento culturale e un innovativo strumento di conoscenza.
Missione compiuta: il progetto Encyclomedia è ora una realtà a disposizione di studiosi, scuole e di chiunque ami la cultura

Perché è nata Encyclomedia

Umberto Eco spiega in che cosa consiste il progetto Encyclomedia, come si colloca nell’era di Internet, come nascono i suoi contenuti, qual è la sua originalità, come possa innovare e rendere più efficace la didattica nelle scuole, quale il periodo storico che abbraccia.

Conoscere il passato per capire il presente

Una delle tragedie del nostro tempo è che si conosce solo il presente.
Encyclomedia è un dispositivo per rinforzare la memoria.
La perdita della memoria è un problema specie in America, dove i ragazzi
non vanno oltre George Washington e confondono i centurioni romani con i tre moschettieri.
Con lo strumento delle cronologie di Encyclomedia possiamo chiederci se Immanuel Kant
ha mai incontrato Napoleone: capire se un certo personaggio è contemporaneo
di una certa scoperta scientifica o di un certo evento politico può darci delle grandi sorprese.
Le scoperte della contemporaneità aiutano a capire meglio la storia e come si sono svolti gli eventi.

Comitato scientifico

Un team di esperti di fama internazionale

Antichità

  • Umberto Eco, Riccardo Fedriga (Filosofia)
  • Lucio Milano (Storia politica, economica e sociale Vicino Oriente)
  • Marco Bettalli (Storia politica, economica e sociale Grecia e Roma)
  • Maurizio Bettini (Letteratura, Mito e religione)
  • Giuseppe Pucci (Arti visive)
  • Pietro Corsi (Scienze e tecniche)
  • Eva Cantarella (Diritto)
  • Giovanni Manetti (Semiotica)
  • Luca Marconi, Eleonora Rocconi (Musica)
  • Simone Beta (Letteratura greca)
  • Donatella Puliga (Letteratura latina)
  • Giovanni Di Pasquale (Scienze e tecniche)
  • Gilberto Corbellini, Valentina Gazzaniga (Medicina)
  • Consulenze: Gabriella Pironti (Mito e religione  Grecia)
  • Francesca Prescendi (Mito e religione Roma)

Medioevo

  • Umberto Eco, Riccardo Fedriga (Filosofia)
  • Laura Barletta (Storia politica, economica e sociale)
  • Anna Ottani Cavina, Valentino Pace (Arti visive)
  • Pietro Corsi (Scienze e tecniche)
  • Luca Marconi, Cecilia Panti (Musica)
  • Ezio Raimondi, Marco Mazzocchi, Giuseppe Ledda (Letteratura)
  • Dario Ippolito (Storia politica, economica e sociale)
  • Marcella Culatti (Arte Basso Medioevo e Quattrocento)
  • Andrea Bernardoni, Giovanni Di Pasquale (Scienze e tecniche)

Storia moderna e contemporanea

  • Umberto Eco, Riccardo Fedriga (Filosofia)
  • Aldo Schiavone, Vittorio Beonio Brocchieri (Storia politica, economica e sociale)
  • Anna Ottani Cavina, Marcella Culatti (Arti visive)
  • Roberto Leydi † (Musica)
  • Pietro Corsi, Antonio Clericuzio (Scienze e tecniche)
  • Ezio Raimondi (Letteratura e teatro)
  • Gino Cervi (Letteratura e teatro)
  • Consulenza storica: Laura Barletta, Corrado Vivanti, Antonio Clericuzio

 

Il novecento

  • Umberto Eco (Comunicazione e Filosofia)
  • Laura Barletta (Storia politica, economia sociale)
  • Gilberto Corbellini, Pietro Corsi (Scienza e tecnologia)
  • Anna Ottani Cavina (Arti visive)
  • Marco Antonio Bazzocchi, Ezio Raimondi (Letteratura)
  • Luca Marconi, Lucio Spaziante (Musica)
  • Marco De Marinis (Teatro)
  • Giovanna Grignaffini (Cinema)